Piazza Martini – Milano 1951

Tra il 1948 e il 1951, su progetto dell’architetto Cesare Scoccimarro, in piazza Martini vengono eretti undici edifici destinati ad uso di alloggi popolari e negozi, di altezze variabili tra sette e nove piani. I fabbricati sono collegati da un unico corpo basso, una stecca continua che ospita negozi e attività commerciali. Nonostante il carattere economico del progetto, ogni alloggio si caratterizza per la presenza di una sorta di terrazza-loggia che consente la vita all’aperto.

Piazza Martini

Gli edifici sono tutti posti parallelamente tra loro e disposti lungo l’asse nord-sud. L’impianto riprende un progetto di metà degli anni ’30 portato avanti, tra gli altri, da Franco Albini nel complesso Fabio Filzi di viale Argonne. Anche il coevo quartiere Varesina realizzato dall’architetto Marescotti presenta soluzioni simili nell’impianto, ma da quest’ultimo il progetto di Scoccimarro si diversifica grazie all’aggiunta del corpo basso continuo che funge anche da quinta architettonica del prospiciente giardino che occupa la piazza.

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