I giochi dei bambini – Milano 1953

Il dopoguerra è anche la ripresa delle attività ricreative e ludiche che durante la guerra erano state frustrate dai troppi pericoli, dalla fame e dalle mille preoccupazioni che affliggevano le famiglie. Sin da prima della guerra si erano diffusi alcuni giochi da tavolo – è il caso di Monopoli – che caratterizzeranno anche i decenni seguenti. Ma le condizioni economiche dei più impedivano l’accesso a questo genere di lussi. Ecco allora che i giochi più in uso erano quelli “poveri”, che non richiedevano altro che la voglia di stare insieme ai compagni.

giochi dei bambini

Compaiono le prime figurine pubblicate in Italia nel 1949, edite da Lampo. Erano distribuite in bustine sigillate ed acquistate in edicola. Si trattava della famosa collezione “Animali di tutto il mondo”,  e si ispiravano ad una serie spagnola. I primi album non recavano indicazioni editoriali, ma già nel 1950 apparve la prima ragione sociale “Casa Editrice Astra”. In ultima di copertina invece appariva la scritta “E’ una collezione Lampo”, che accompagnò negli anni successivi tutte le analoghe iniziative dell’editoria, fin quasi a diventare sinonimo di “raccolta di figurine” per tanti ragazzi dell’epoca. Agli inizi del 1960 invece Benito e Giuseppe Panini fondarono a Modena l’Agenzia Distribuzione Giornali Fratelli Panini, la prima figurina da loro stampata fu di Bruno Bolchi, capitano dell’Inter dell’epoca, in copertina del primo album invece comparve l’attaccante di allora del Milan, il famoso Nils Liedholm.

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