Ca’ Granda – Milano 1943

L’edificio che ospita oggi l’Università Statale e che per secoli aveva ospitato l’Ospedale dei Poveri ribattezzato Ca’ Granda, fu colpito una prima volta nell’attacco aereo del 1 febbraio 1943. In questa incursione risultarono gravemente danneggiate o interamente distrutte quattro arcate del piano terreno della facciata e le coperture e i muri degli spazi divisori interni. L’attacco più grave fu portato tuttavia nelle notti dal 10 al 16 agosto, quando l’edificio fu ripetutamente devastato da grappoli di bombe dirompenti e incendiarie.

Ca' Granda

Ca' Granda

Come si evince dalle immagini la fronte verso via Festa del Perdono fu gravemente lesionata o parzialmente distrutta. Anche il cortile centrale fu pesantemente colpito così come anche gli altri cortili minori, a cominciare da quello detto della ghiacciaia, forse il più lesionato in assoluto dell’intero complesso. Al termine del conflitto l’intera struttura entrò nella trattativa tra Stato italiano e Comune di Milano, che vide la cessione allo Stato dell’Ospedale a fronte della cessione al Comune di Palazzo Reale, trasformato in spazio espositivo. Il restauro dell’edificio, avvenuto in grandissima parte con il metodo dell’anastilosi, è considerato un capolavoro nel suo genere.

 

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