San Babila – Milano, 1943

La chiesa di San Babila fu solo parzialmente interessata dai bombardamenti. La struttura non subì particolari danneggiamenti e in sostanza la sola facciata, come si evince dalla fotografia, fu danneggiata in modo significativo.

San Babila

La chiesa fu interessata dal rifacimento della piazza, che alterò completamente il vecchio crocicchio di vie che facevano da corollario al sagrato. Secondo Baroni “La piazza che a poco a poco le è sorta a ridosso e attorno, piazza stilisticamente caotica nei faraonici vaneggiamenti dei suoi alveari umani cresciuti come funghi l’uno a ridosso dell’altro, è quanto di più ripugnante si possa concepire rispetto alla dimensione da borgo medievale, al rosseggiare compatto ed isolato del prevalente cotto a vista lombardo, infine al tono di pacata gentilezza che improntano la vecchia chiesa parrocchiale…”. E conclude: “La vetusta basilica sembra farsi ancor più piccola nel contrasto con quelle quinte edilizie di gelido e svettante geometrismo marmoreo, sembra quasi farsi perdonare di esser lì, pleonastica, in quel crocevia tumultuoso, tanto che per accedervi si deve scavalcare la siepe irrequieta dei tassi”.

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