Monumento commemorativo. Cimitero monumentale di Milano – 1946.

Il monumento ai caduti di BBPR rappresenta il solo esempio milanese di architettura funeraria monumentale declinata in composizione astratta. Situato all’interno del complesso del Cimitero Monumentale, fu innalzato nel 1946 a ricordo dei morti nei campi di concentramento in Germania. Il nucleo è rappresentato da un cubo di cristallo contenente la terra di Mauthausen, nel quale l’urna è emblematicamente circondata da filo spinato. Questa è inserita in un cubo di oltre 2 m. di lato secondo un motivo di tondini disposti in sezione aurea a formare una serie di croci

Cimitero monumentale

. La regolarità della struttura è violata dalla disposizione asimmetrica delle lastre, che recano le iscrizioni. Quelle nere sono in pietra di Moltrasio mentre le bianche sono in marmo di Candoglia. Le iscrizioni vanno lette necessariamente intervallando il vuoto, proprio a voler accentuare il valore drammatico dell’opera. La struttura poggia su blocchi di pietra grezza. Questa è la terza versione del monumento, dopo che una prima si era rapidamente deteriorata e una seconda, realizzata in sostituzione, era stata col tempo ritenuta dagli stessi architetti inadeguata per l’utilizzo di materiali nobili. Il valore dell’opera si arricchisce di un altissimo valore biografico se si pensa che il gruppo di architetti era orfano di Gianluigi Banfi, caduto proprio in campo di concentramento in Germania.

 

About the author
spirale