Lucia Bosè vince Misss Italia – Milano, 1947

Nel processo di normalizzazione in atto nell’immediato dopoguerra si assiste, tra l’altro, alla nascita del concorso di Miss Italia, sorto sulle ceneri di una gara di bellezza fotografica che aveva preso avvio nel 1939 e si chiamava “5000 lire per un sorriso”. Interrotta per ragioni belliche, la nuova kermesse introduceva un’importante novità rispetto al passato. Alle aspiranti reginette veniva infatti consentito di sfilare, trasformando il concorso in una vera gara di bellezza.

Nell’edizione del 1947 si afferma a sorpresa la milanese Lucia Bosè, una ragazzina sedicenne che secondo le cronache dell’epoca scoperta da Luchino Visconti nella celebre pasticceria Galli di Via Victor Hugo presso la quale lavora come commessa.

Lucia Bosè

In quella memorabile edizione riuscì a sbaragliare una concorrenza agguerrita composta, tra le altre, da Gina Lollobrigida che si qualificò terza e da Eleonora Rossi Drago. “La Lollobrigida non me l’ha mai perdonata” avrebbe dichiarato a distanza di anni in una pubblica intervista al Corriere della Sera. Dopo la vittoria avrebbe continuato per un breve periodo a vendere i marrons glacés nella storica pasticceria del centro, fino a quando, una foto pubblicata sul Corriere e giudicata troppo osé, le diede quell’enorme popolarità che le avrebbe dischiuso le porte del cinema. Da Roma giunsero le sirene di Cinecittà e, senza pensarci due volte, la giovanissima Lucia lasciò Milano per la capitale, dove avrebbe lavorato con importanti registi del calibro di Michelangelo Antonioni, Mario Soldati e Luis Buñuel.

Gli anni di guerra erano stati durissimi, la cascina del Seicento di via Ripamonti nella quale viveva con la famiglia era stata centrata da una bomba e distrutta, cosa che costrinse l’intera famiglia a trasferirsi a San Giuliano in una stanza di 30 metri quadrati. Oggi vive in una tenuta alle porte di Madrid. Celebre fu la sua relazione con il famoso torero Domenguin, dal quale ebbe tre figli e una storia d’amore molto tormentata.

About the author
spirale